Quadri e cornici, come sceglierli e come abbinarli allo stile della propria casa.

Gli ambienti della propria casa possono essere abbelliti con gusto e stile, utilizzando quadri e cornici.

E’ di fondamentale importanza saper individuare e scegliere i soggetti e gli abbinamenti coretti in modo da valorizzare ogni parete e di conseguenza arredare con gusto ogni stanza: che si tratti del salone, della camera da letto o della cucina, esiste sempre un quadro o una cornice che può fare la differenza e dare un tocco di classe in più.
Nei nostri suggerimenti vedremo come usare particolari criteri e piccoli accorgimenti e per scegliere i quadri giusti, appenderli con stile e rendere originale ed esteticamente unico ogni ambiente delle nostra casa.

Per quanto riguarda i quadri le nature morte e i paesaggi si adattano bene sia al soggiorno sia alla sala da pranzo, ma anche a una cucina aperta di una certa importanza; in una cucina rustica stanno molto bene stampe con motivi floreali o raffiguranti frutti o verdure. Per cucine moderne un’ idea interessante e sfiziosa potre essere anche quella dell’applicazione di adesivi murali, sono più moderni e giovanili!
I quadri d’autore o astratti, etnici o moderni vanno in salotto, e in bella vista, a meno che non se ne voglia godere in privato. In corridoio possono andare stampe o manifesti a tema.
La stanza dei bambini richiede, quadri colorati, stampe o bellissimi adesivi murali, con soggetti che possono spaziare dal cartone animato o un motivo dai colori brillanti o colori pastello, secondo il carattere degli occupanti.

E’ più semplice del previsto abbellire la propria casa con classe ed eleganza, scegliendo di rendere unici ambienti e pareti con quadri che siano astratti, moderni, classici, etnici o semplici stampe su tela o adesivi murali a tema.

Però è importante ricordarsi alcuni criteri estetici da non sottovalutare, nella scelta come nella collocazione, nell’illuminazione come negli abbinamenti.

Dove collocarli

Solitamente le collezioni di stampe a tema, le possiamo trovare presso mercatini o negozi di antiquariato e anche on line, per lo più riportano serie botaniche o zoologiche, immagini etniche, etc..
In questi casi, la soluzione ideale è appenderle in modo ordinato, tappezzando completamente una o più parti della parete.
Per valorizzare al meglio quadri e dipinti, invece, è consigliabile una collocazione che segua un disegno preciso e non casuale, in modo tale da poter far risaltare tutti gli elementi allo stesso modo, facendo una disposizione perfettamente armoniosa. Inoltre si possono disporre creando più file di quadri poco distanziate tra loro, creando una composizione grafica unica.

Evitare sempre di appendere i quadri troppo in alto: calcolate una linea immaginaria ad altezza dello sguardo. Fate delle prove di accostamento disponendo i quadri per terra, questo è sempre un accorgimento molto utile. Se si decide per un allineamento parallelo, occorre disporre il lato superiore o inferiore dei quadri lungo due linee equidistanti immaginarie (lo stipite della porta può essere un ottimo riferimento). Alternare i quadri particolarmente grandi ad altri di dimensioni più piccole, utilizzando cornici di vario tipo (soprattutto se si intende collocarli sopra il divano).

La composizione geometrica dovrebbe essere di forma rettangolare o quadrata, accostando i quadri in modo che i lati esterni risultino allineati lungo il perimetro, ad una distanza irregolare l’uno dall’altro. Il bordo superiore di più quadri vicini, anche se di dimensione diversa, deve essere allineato orizzontalmente linea orizzontale.

La disposizione “a blocco” è più indicata per le collezioni di stampe della medesima dimensione (a soggetto simile). Per i quadri di medie dimensioni, l’altezza della base non deve essere inferiore a 1,5 m dal pavimento.
Un quadro particolarmente grande richiede una collocazione singola al centro di uno spazio vuoto; in alternativa, i dipinti più piccoli possono essere disposti tutti intorno come una sorta di cornice.

Se la casa è arredata in stile classico, la vista di chiodi, tasselli e ganci vari può danneggiare all’armonia dell’insieme.
E’ preferibile non accostare dipinti e fotografie: il risultato estetico non è quasi mai troppo soddisfacente.
Per quel che concerne i ritratti, è meglio che siano abbastanza distanziati da quadri di altro genere.
Un quadro di particolare bellezza o valore, deve essere isolato dagli altri. In questo caso, un’illuminazione specifica attraverso un faretto posto in alto lateralmente ne consentirà una migliore visione.

Chiodi e cornici

In commercio si può trovare una vastissima gamma di cornici, da quelle essenziali e minimaliste al barocco delle realizzazioni più complesse.
L’importante è scegliere la cornice che valorizzi al meglio il quadro da collocare.
Per utilizzare i chiodi giusti, se il quadro è di medie dimensioni e la cornice non troppo pesante, basterà utilizzare un piccolo chiodo in ottone, meglio se provvisto di gancio. Se invece il quadro è ha una cornice molto pesante, si possono utilizzare tasselli di nylon di medie dimensioni.
Per fare un perfetto foro, il chiodo va appoggiato sulla parete diagonalmente, martellando con colpi decisi ma non troppo forti.

L’illuminazione

L’illuminazione artificiale dei quadri è la migliore per risaltare la bellezza ed il valore di un quadro.
Prestate particolare attenzione alle lampade al neon e alle luci fluorescenti: alterano sensibilmente i colori.
La collocazione della luce è molto importante.
Per prima cosa, se il quadro da illuminare è con il vetro la luce non deve creare alcun riflesso. l’ideale è applicare i punti luce a 180 cm da terra, ovvero cosigliabile usare appliques, faretti o cornici led.
Posizionando alcuni faretti a luce alogena a terra, orientati verso il quadro, si possono creare suggestive fasce luminose provenienti dal basso.

Piccolo riepilogo dei nostri consigli più importanti:

Non dimenticare mai:
– Posizionate i quadri all’altezza degli occhi;
– Mettete i quadri grandi al centro delle pareti;
– Affiancate piu’ quadri di diverse dimensioni lungo una linea orizzontale;
– Evitate l’accostamento di dipinti e fotografie;
– Isolate un quadro di particolare importanza dagli altri;
– Tenete presente che luci al neon e luci fluorescenti alterano i colori.

Ed infine proponiamo qualche immagine per iniziare a darvi un idea!

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